
Le letture della Commemorazione dei fedeli defunti sono disponibili al seguente link, cliccando qui.
Riflessione
“Questa è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò”
Anche oggi, Pasqua settimanale, siamo anzi tutto chiamati a verificare la nostra fede nel Signore Gesù, morto e risorto per la nostra salvezza, e nel suo Vangelo. Può suonare strano: il Vangelo proclamato per la memoria di tutti i morti non parla della morte, ma della vita: vita piena, abbondante, senza fine. Questo ci ha rivelato il Signore Gesù riguardo a Dio: è il Dio della vita!
Nella creazione dell’uomo, Dio soffia nel corpo ancora inanimato di Adamo il suo spirito, il respiro della vita; lo fa vivere della sua stessa vita. La sera del giorno di Pasqua, nel Cenacolo, Gesù ripete lo stesso gesto per i suoi discepoli: erano ancora vivi nel corpo, ma morti dentro. Con i suoi gesti e le sue parole, Gesù esalta la vita come vita che rinasce: lo fa per i malati, per i sofferenti, per i peccatori, per i morti, per gli emarginati, per chi ha subito ingiustizie.
Giovanni, nel suo vangelo, quando parla di vita, usa una parola che indica il principio vitale: quello che ci rende vivi, la forza vitale che anima ogni essere vivente; proprio quello che si spegne quando moriamo a questa vita terrena. Nel Libro dell’Apocalisse, il Signore risorto dice di se stesso: “Io sono il Primo, l’Ultimo e il Vivente. Ero morto, ma ora vivo per sempre e ho le chiavi della morte”. Ce lo ricorda anche il gesto che facciamo ogni anno all’inizio della Veglia Pasquale, preparando il Cero, segno del Signore Risorte: “Cristo, luce del mondo”.
Questa è la risposta che Gesù offre alla nostra fede, messa alla prova dall’esperienza della morte. Celebrando questa memoria di tutti i defunti, noi credenti in Cristo Gesù proclamiamo il cuore della nostra fede: la vita è il primo e più grande dono di Dio, un dono che neppure la morte ci può strappare in modo definitivo. Noi oggi rinnoviamo la nostra fede nella Parola di Gesù che ripete a ciascuno di noi: “Io ti risusciterò”.