
Le letture della Festa della Dedicazione della Basilica Lateranense sono disponibili al seguente link, cliccando qui.
Riflessione
La riflessione posta all’inizio sul foglietto della Messa ci può accompagnare a capire il motivo per cui, in questa Domenica (Giorno del Signore e Pasqua settimanale), siamo invitati a celebrare la Festa dedicata a una chiesa della città di Roma: S. Giovanni in Laterano. La riflessione ci può aiutare anche nell’iniziare a rivolgere lo sguardo della fede alla Festa Patronale della nostra Chiesa di S. Caterina. La Chiesa di S. Giovanni in Laterano è la Chiesa Cattedrale del Papa, Vescovo di Roma, successore dell’apostolo Pietro, fondamento visibile dell’unità della Chiesa universale.
Il primo passaggio: dall’edificio fatto di pietre al tempio spirituale che dovrebbe diventare la vita di ogni cristiano battezzato. Il secondo passaggio: dalla Chiesa viva, formata dai battezzati, a Gesù, tempio vivo di Dio; da lui e dalla sua Pasqua sgorga abbondante la grazia di Dio a donare salvezza.
“Scacciò tutti fuori dal tempio” (vangelo)
Entrando nel Tempio di Gerusalemme, Gesù trova “la casa del Padre suo” profanata: doveva essere “casa di preghiera”; è diventata “luogo di mercato”. L’amore di Gesù per Dio suo Padre e per la sua dimora tra noi gli fa compiere quel gesto clamoroso.
“Quale segno ci mostri per fare queste cose?” (vangelo)
Il gesto di Gesù non è preso bene. Il “segno” sarà la Pasqua di Gesù: in quei “tre giorni” diventerà visibile per tutti che Gesù ha trasformato la sua vita umana (il suo corpo) in tempio vivo di Dio; nel Figlio fatto uomo e nella sua Pasqua Dio tornerà nel suo tempio: tornerà a essere presente nella vita e nella storia degli uomini.
“Voi siete edificio di Dio… Siete tempio di Dio e lo Spirito di Dio abita in voi” (seconda lettura)
Il terzo passaggio. L’acqua che sgorgherà dal costato trafitto di Gesù Crocifisso è l’acqua di cui ci hanno, parlato la Prima Lettura e il Salmo Responsoriale. Quell’acqua, che dove scorre riporta vita, è l’acqua del Battesimo: accolta con fede, trasforma la nostra persona e le nostre Comunità in “Corpo di Cristo, tempio dello Spirito Santo”.
“O Dio, continua a effondere sulla Chiesa la grazia che le hai donato..”