
Le letture della IV Domenica di Pasqua sono disponibili al seguente link, cliccando qui.
Riflessione
Il vangelo di questa quarta domenica di Pasqua ci propone la similitudine del Pastore, per richiamarci a una relazione: un rapporto che nasce dalla Pasqua di Gesù e ci riguarda come battezzati nella Pasqua di Gesù. Entrare in rapporto con una persona, avviare e soprattutto alimentare una relazione non è facile, non è solo frutto di spontaneità. Prima o poi una relazione si rivela faticosa: richiede di offrire il proprio tempo ed esige pazienza (in tutti i sensi!). Il Vangelo di oggi parla di un “dentro” e di un “fuori”. Importante per questo movimento è l’immagine della “porta”.
“Essi non capirono di che cosa parlava loro” (vangelo)
L’incomprensione inizia quando consideriamo Gesù come un intruso dentro la nostra vita (ladro e brigante): uno che si intromette nella nostra vita, quasi a complicare o rovinare il progetto che abbiamo già costruito per la nostra vita.
“Io sono venuto perché abbiamo la vita in abbondanza” (vangelo)
L’incomprensione finisce quando giungiamo nella fede a considerare Gesù come l’Inviato del Padre: il Messia che ci salva la vita; la Porta attraverso la quale possiamo entrare a far parte di un’Alleanza che Dio ci offre per salvare la nostra vita. Questo ci aiuta a capire anche il senso di questa “Giornata di preghiera per le vocazioni”.
“Il Pastore chiama le sue pecore, ciascuna per nome” (vangelo)
Per Dio non siamo numeri: non stanno diventando “numeri” le vittime delle guerre, delle violenze, delle migrazioni? In Gesù Dio entra in rapporto con ciascuno di noi (Battesimo, Padre, figli di Dio!): Dio conosce la mia storia, le mie ferite, i miei talenti, le mie fragilità. Con la sua Pasqua, Gesù salva me: mi chiama per nome per condurmi a dare un significato alla mia vita (pascolo).
“Quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a loro”
Quella che nasce dalla Pasqua/Battesimo è un’azione decisa, risoluta: costringe ad uscire dagli spazi in cui noi ci siamo “rintanati” con la nostra vita (genitori e Iniziazione Cristiana dei bambini battezzati). È una spinta pasquale: un parto spirituale che ci fa nascere alla vita da figli di Dio. Il passaggio dal recinto al seguire Gesù come discepoli ci fa camminare verso la maturità del nostro essere persone umane e cristiane. La nostra sicurezza nasce e si appoggia al nostro sapere dietro a chi stiamo camminando: è Colui che ha dato la sua vita per noi.
“Infondi in noi la sapienza dello Spirito, perché sappiamo riconoscere la voce di Cristo che ci dona la vita in abbondanza” (colletta)