Santa Famiglia di Gesù (28/12/2025)


Santa Famiglia

Le letture della Festa della Santa Famiglia di Gesù sono disponibili al seguente link, cliccando qui.

Riflessione

A così breve distanza di tempo dalla celebrazione del Natale di Gesù non è facile lasciarci nuovamente “catturare” dalla Parola di Dio per dare un significato di fede a questa domenica dedicata alla Santa Famiglia. Per la verità non ci è di grande aiuto nemmeno la Colletta, nella sua sintesi esortativa: “vero modello di vita… le stesse virtù e lo stesso amore”. Ho scelto di “scavare” un po’ dentro le parole del Vangelo proposto dalla Liturgia e proclamato in questa occasione.

Nel vangelo secondo Matteo i racconti dell’infanzia di Gesù manifestano la preoccupazione di far scoprire il senso dell’intera vita di Gesù in rapporto alla intera Storia della salvezza, così come la conoscevano i suoi destinatari, convertiti dall’ebraismo (l’Egitto, l’Esodo). Per spiegarmi. È come se oggi io chiedessi a me e a voi: “Va bene il Natale (magari sottratto alla banalità con cui lo celebrano anche molti cristiani!); ma riesci a tenerlo collegato con la Pasqua e la Pentecoste? Hai capito perché Dio ha deciso di salvarci in questo modo? La Santa Famiglia è un modello di vita nonostante le difficoltà che si trova ad affrontare? Hai capito che il sogno è il segno e il luogo di un dialogo intimo e profondo tra la volontà di Dio e la tua libertà di scelta personale per la vita? Cosa ti dice il fatto che per Giuseppe l’urgenza del partire sia più forte del desiderio di fare domande?

La durata non quantificata dell’esilio ti parla di pazienza alimentata dalla speranza e dall’attesa di chi è certo che ci sarà un ritorno? Riesci a rileggere le vicende della Santa Famiglia alla luce delle angosce, delle paure, dei desideri di tante famiglie di ogni parte del mondo che sognano un avvenire in cui ci sia libertà civile, politica, religiosa, economica; un avvenire sottratto all’incubo della guerra, della persecuzione, della fame, della sete?

Certamente, ritornando alle parole della Colletta, non possiamo ignorare la seconda lettura: ci riporta dentro confini e dinamiche di rapporto che riguardano la nostra vita di famiglie. Mi limito a riportarvi alcuni versetti della seconda lettura: “Scelti da Dio, santi e amati, rivestitevi di sentimenti di tenerezza, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di magnanimità, sopportandovi a vicenda e perdonandovi gli uni gli altri, se qualcuno avesse da lamentarsi nei riguardi di un altro. Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi. Ma sopra tutte queste cose, rivestitevi della carità, che le unisce in modo perfetto. E la pace di Cristo regni nei vostri cuori”.

A conclusione, torniamo in atmosfera natalizia (quella autentica, vera!): è anche il mio augurio.

“La Parola di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza”
“Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a voi”