
Le letture della XXI Domenica del Tempo Ordinario sono disponibili al seguente link, cliccando qui.
Riflessione
“Gesù passava insegnando per città e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme” (vangelo)
Oggi passa qui, da noi. Che cosa insegnava allora e ci insegna oggi? Possiamo riassumerlo in tre affermazioni:
- -il Regno di Dio si è fatto vicino agli uomini e alla loro vita;
- -Dio, attraverso l’Incarnazione del Figlio, sta costruendo il suo Regno tra noi nella Pasqua del suo Figlio (in cammino verso Gerusalemme);
- -il Regno di Dio è un rapporto che Dio dona a tutti (Isaia, prima lettura).
Così Gesù risponde alla domanda di quel tale; la speranza annunciata e attesa dal profeta Isaia si realizza; il dono di Dio è per tutti.
“Sforzatevi di entrare per la porta stretta” (vangelo)
La porta per entrare nel rapporto con Dio che salva la nostra vita è Gesù. È una porta che Dio, nel suo amore per noi, ha pensato per tutti e ha donato a tutti, ma è stretta: richiede prontezza e volontà di rispondere.
Tante volte sentiamo nel nostro cuore il peso di una domanda: “Se Dio ci ama così tanto, come può tollerare tutta la sofferenza che travaglia la vita e la storia degli uomini in questo mondo?”. Gesù ci dà una risposta: “Sta a voi lasciarvi accompagnare da Dio a fare tutto il possibile per combattere il male in tutte le sue forme. Affrettatevi a entrare con la vostra vita nel rapporto con Dio, attraversando la porta che vi apro” (Giubileo).
“Affrettatevi”: correggete ora la vostra vita; non rimandate la vostra conversione.
“Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze… Non so di dove siete” (vangelo)
Gesù ci mette in guardia dalla falsa sicurezza di una appartenenza che ci fa credere di avere diritti da vantare nei confronti di Dio: “Siamo battezzati e cresimati; abbiamo fatto la Prima Confessione e la Prima Comunione; ci siamo sposati in chiesa” (beh: questo sempre meno, vero?).
“Voi non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia… Là ci sarà pianto e stridore di denti” (vangelo)
“O Padre, che inviti tutti gli uomini al banchetto pasquale della vita nuova, concedi a noi di crescere nel tuo amore, passando per la porta stretta della croce” (colletta)